Domenica, 12.30.
La mia morosa finisce il secondo piatto di tagliatelle al ragù, io sto ancora lì a guardare il petto di pollo con un pò di olietto nel mio piatto. Perchè accidenti quando le donne ingrassano diventano più tonde e più belle, mentre noi facciamo solo della sbuzza? Non potremmo metter su ciccia in altri posti, tipo sotto i capelli (dove nessuno può vedere) o dentro le mutande?
Con questi banali interrogativi le propongo il suddetto impiego del pomeriggio:
"Occhioni dolci, voce calda, avvicinando la mia mano alla sua" TI ANDREBBE MICA, SEMPRE PER IPOTESI... CREDO CHE A FORLI' ABBIANO APERTO UN NUOVO CENTRO COMMERCIALE, POTREMMO ANDARE A COMPRARE UN PO 'DI VESTITI PER TE... SOLO CHE E' UN PO' FUORI MANO... DOVREMO CERCARLO...
e mentre dico queste cose il mio naso s'allunga a dismisura e le finisce in un occhio, un pò come a pinocchio
allora lei mi dice: PERCHE' NON ANDIAMO AL LEONARDO, INVECE? QUELLO LO TROVIAMO DI SICURO!
allora devo sfoderare tutto il mio potere e farle capire chi porta i pantaloni in casa: DAI (voce dolcissima e sguardo da cerbiatto) ANDIAMO FORLI', così, TANTO PER CAMBIARE..
lei: MMM, dice mangiando una fetta di torta, Ok ANDIAMO UN PO' A VEDERE.
Solo che a Forlì non c'è nessun nuovo centro commerciale.
C'è FORLI'-FAENZA, partita storica perchè è preannunciato il ritorno in campo di Verbe.
Allora si parte da Faenza, tutto collaudato, arrivo a Forlì, mi perdo in mezzo al traffico domenicale, composto da agricoltori che non hanno mai messo la quinta marcia, ed improvvisamente, e "per caso" esclamo mentre guido:
- GUARDA AMORE MIO, UN CAMPO DA RUGBY, E STANNO PURE GIOCANDO!
- E CHE STRANA COINCIDENZA...
- DAI FERMIAMOCI A VEDERE 5 MINUTINI POI ANDIAMO AL CENTRO COMMERCIALE (sempre ammesso che riescano a costruirlo in 5 minuti)
Lei acconsente, ma comincia in cuor suo a capire, e odora la fregatura. E pure io capisco.
Non consumerò il mio amore per svariate settimane, ma sono convinto di averlo fatto per una causa giusta. Infatti, e a nome di tutti, credo di poter dire che teniamo a Verbe in maniera particolare.
Carro ed Elia, simbionti di Verbe, da tempo attendevano il suo ritorno in campo, per poter finalmente fondersi nel VERBE-CARRO-ELIA. Mica roba da ridere.
Andrea Baldi non ne parliamo: da sempre dice cose bellissime su Verbe.
La morosa di Verbe, quella santa ragazza che gli ha badato durante i momenti più duri penso davvero che sia un pò santa e un pò matta. Santa perchè lo sappiamo tutti che Verbe più che al sesso pensa al rugby, matta appunto, perchè sta a sentire Verbe quando parla di rugby.
Vedete: Verbe è una di quelle persone che si innamorano del rugby, ma di cui il rugby non si innamora. Insomma fa proprio puzza a giocare. E' pure più scarso di Sergio. Per fortuna che Sergio non gioca più a proposito. Va beh, Verbe insomma gli vogliamo bene perchè è simpatico, disponibile, a un bel fondoschiena (by Andrea), a differenza di molti altri si lava e porta sempre le birre. Come non si può voler bene a Verbe?
Insomma, come si suol dire: VERBENI VALE BENE UN LUNGO DIGIUNO.
Per di più il campo era tutto infangato, la mia morosa si infangò le scarpe e quando arrivai a casa mi toccò pure pulirgliele.
A si, si parlava di Verbe.
La partita non decolla, anzi diciamo che affonda. A bordo campo sono presenti giocatori del calibro di: Lanz, Sergio, Moro, Ninja, Paride e il Dott. Cannella, gente che avrebbe potuto ribaltare la partita. Pazienza.
Allora a 20 minuti dalla fine, Siro si alza dalla panca, prende il coraggio a due mani e dice:
- VERBE SCALDATI CHE TI FACCIO ENTRARE.
E a bassa voce:
- CHE DIO CE LA MANDI BUONA...
Poi incredebilmente la giornata assume colori diversi. Il cielo, rimasto chiuso per tutto l'incontro si apre. Il sole fa capolino fra le nubi, e Mattia Verbeni entra fra gli applausi del pubblico in delirio.
C'è commozzione negli occhi di tutti ma, allo stesso tempo, tutti sperano nel fatto che il rientro di Mattia vada per il meglio. E quando dico questo voglio dire: speriamo che Banana non entri fino alle fine.
Dai bana, non prendertela, era solo per sdrammatizzare un pò.
Allora, siamo tutti lì fuori stretti in un abbraccio ad aspettare intrepidamente. Quando la palla sta sulla linea di toouche opposta a quella di Verbe pensiamo: che sfiga, dai palla, arriva dall'altra parte che ci sta Verbe. Quando la palla arriva nella zona di Verbe pensiamo: speriamo che la palla non arrivi a Verbe, potrebbe rompersi come un bastone secco. Ed invece...
Un centro del Forlì buca e si mette a correre ai 110 all'ora fra le nostre maglie. Sembra proprio che ce la debba fare quando improvvisamente succede che un "raggio di sole che illumina il campo" gli salta addosso a volo d'angelo, avvinghiandosi con tutto il coraggio di cui dispone, ho perso il filo... a si Verbe prende sto cazzo di centro del Forlì e lo scaraventa fuori dalla linea di touche. A bordocampo c'è chi si mette a piangere, chi salta di gioia e chi invece neanche sa chi è Verbe. Noi invece lo sappiamo. Verbe è uno con due coglioni così.
Tipo due ciliegine.
Però non fatevi ingannare, sono qualitativamente dei buoni coglioni.
Da bordocampo non si ha una buona visuale, e l'unica altra cosa che riesco a vedere di Verbe è un ottima penetrazione. Ma direi che è sufficente così. Perchè quando uno ce la mette tutta, e mette il cuore oltre l'ostacolo, e mette la passione, e il suo tempo per la squadra, lasciatemelo dire, e ci mette pure anche un pò di più, beh... è come se la partita non avesse avuto nessun altro valore se non quello di vedere quella mezzasega di Verbe correre felice in mezzo a un campo infagato, sporco e felice.
Quindi a nome della squadra e del presidente (a cui noi tutti ci prostriamo e baciamo umilmente le mani) ti diciamo, caro Mattia:
GRAZIE VERBE DI TUTTO QUELLO CHE HAI FATTO PER IL FAENZA RUGBY
ORA PERO' L'ESORDIO L'HAI RIFATTO E
NON ROMPERCI PIU' PER FAVORE.
E LASCIA DORMIRE LA SALE.
Un felice e gioioso bacio a tutti i Leoni.
Drago
PS: in realtà quando tornai a casa la mia morosa era talmente tanto felice che non venissi più al campo con voi froci, che me la diede immediatamente.
E tutti vissero felici e contenti, ed io ancora meglio.